3 RIFUGI A FORNI DI SOPRA PER LA FAMIGLIA E I TUOI AMICI A 4 ZAMPE

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Da cittadino stressato e sclerato decido di concedermi 3 giorni a Forni di Sopra. Scelta migliore non potevo farla. Rigenerato. Ho voglia di camminare ma tutti i miei amici sono al lavoro. No problem, creo le uscite su blawalk e il problema è risolto. E’ bello alle volte camminare da soli ma sicuramente è più divertente e sicuro farlo in compagnia.

Grazie Blawalk!!

Faccio una piccola premessa: complimenti veramente ai gestori delle strutture che andrò a menzionare. Ottimo servizio, prezzi contenuti, qualità ottima, attenzione e spirito d’iniziativa. Persone così dovrebbero essere premiate e ringraziate per tenere viva la nostra montagna. Solitamente son molto critico ma in questo caso devo solo che complimentarmi. Tutte le strutture offrono la possibilità di pernottamento e sicuramente in futuro mi organizzerò con altri blawalker per passarci anche la notte. Come dice Julius Kugy:”una montagna puoi dire di conoscerla solo quando ci hai dormito sopra”. Prezzi? Dai 10 (soci Cai) ai 20 euro (non soci Cai) per il pernottamento!!!

Si avete capito….direi che per vivere un’esperienza indimenticabile sono veramente contenuti!!

 

Primo giorno. Decido di andare al rifugio Giaf. Parcheggio 2 km dopo Forni di Sopra direzione Passo della Mauria.  È li che incontro i miei amici di cammino: due simpatiche ragazze e una coppia di sposi con due cagnolini. Dopo le presentazioni partiamo.

Uno spettacolo il sentiero verso il Giaf. Tutto in mezzo al verde con vari attraversamenti di un ruscello. Paradiso di bambini e amici quadrupedi. Dopo 45 minuti arriviamo al rifugio e li godiamo di una vista strepitosa. Ci sediamo all’esterno ( bellissimi i tavoloni in legno) e veniamo serviti prontamente da una gentile cameriera: affettati,  pasta ai funghi, dolce, birretta. Il gruppo che si è formato avrete capito che è molto godereccio!!

Ma chi vuole partire ora? …va beh ci tocca. Noi siamo un po’ pigri ma un giretto sul sentiero di Bianchi era d’obbligo (fatto anni fa ed è bellissimo). Il ritorno lo facciamo per la strada forestale . All’arrivo piedini nell’acqua fresca… che goduria. Andare al Giaf è un’ esperienza unica per i bimbi secondo me. Percorso facile e divertente…oltre che panoramico. Compagnia super.

 

Secondo giorno. Meta rifugio Flaiban Pacherini .

All’uscita si presenta una ragazza di Spilimbergo. Cavolinci che ritmo che avrà in salita!!! Per arrivare al Pacherini dall’hotel Davost ci impegniamo 1 ore e mezza. Ma il ritmo era veramente tosto. Calcolate 2 orette. Sentiero facile e chiaro. La prima parte l’avevo fatta con le ciaspole in inverno (Forni è piena di sentieri per uscite con le ciaspole). Unico consiglio…partire presto al mattino in quanto l’ultima parte è tutta al sole. Beh…avrò un abbronzatura da urlo.. altro che mare. La signora che gestisce il Pacherini è gentilissima e volentieri ci spiega le numerose camminate che si possono fare partendo proprio dal rifugio. Continuerei volentieri ma le mie gambe dicono “stop”. Ottima la pasta che mangiamo accompagnata dalla classica birretta. Dal Flaiban Pacherini per chi ha scarso allenamento come me si può fare una breve passeggiata senza dislivello, di circa 20 minuti , lungo un sentiero botanico di rara bellezza.

Terzo giorno. …maledizione a me che non ho creato l’uscita su blawalk. Vado a provare la ferrata del Clap Varmost. Spettacolo!!!! Però essere in due era meglio. In alcuni tratti avrei preferito avere un compagno/a di avventura. Per arrivare alla base del Clap Varmost partendo dal centro di Forni di Sopra ci impiego circa un’oretta. Nei weekend di Luglio e tutti i giorni di Agosto si può prendere la seggiovia se si vuole (7 euro andata e ritorno…pochissimo rispetto ad altre località ).

Finita la ferrata mi dirigo verso il rifugio Varmost.  La mia golosità viene subito colpita dalle colazioni che propongono. Dai…forza non puoi sempre mangiare!!! Vicino poi c’è la malga ….se entro.. torno a casa con due forme di formaggio. Mi faccio coraggio e proseguo.  La prossima volta però faccio scorta!!!

 

                                                                         

 

 

Mi dirigo verso la baita La Suita (anche qui si può pernottare)….e qui signori…una delle accoglienze più belle e gentili trovate sui monti. Mi accoglie Linda che con il marito Luca gestisce questa Baita. Quando arrivo con Linda c’è la loro piccola che sta colorando. Penso…qua è un paradiso per i bambini: prati, panorami incredibili, mucche che pascolano e fiori ovunque. Sono quasi le 14.30 ma Linda è gentilissima e mi propone vari piatti. Opto per gli gnocchi al silene (slopit in friulano…scopro che si chiama silene solo oggi) e speck croccante…e per una birra artigianale Foglie d’ERBA .

Linda si offre di farmi fare anche dei piccoli assaggi per farmi capire quale preferisco  Cosa che mi fa impazzire che a Forni di Sopra in quasi tutti i locali bevi la birra del locale birrificio. Speciali. Io… ritornato al paese sono andato a comprarmi una cassetta con vari gusti. Prezzo della birra? Uguale alle classiche commerciali. Direi che la scelta senza dubbio cade su un ottimo prodotto locale . Rimango alla Suita ancora un po’ dato che si sta come a casa e la mia attenzione viene catturata da come hanno accatastato la legna. Un capolavoro di geometria (… ma Linda mi mostra dal cel che si può fare anche meglio!!!). Mi chiede anche se voglio pranzare con un po’ di musica…veramente gentile e brava. Molto ristoratori dovrebbero imparare da lei.

 

 

 

                                                                               

 

 

Proseguo il mio “cammino benessere gastronomico” e arrivo dopo 5 minuti al rifugio Som Picol. Posso non fermarmi? Assolutamente no.

Troppo troppo simpatici e cordiali i gestori. Organizzano poi tantissimi eventi.  Il gestore è veramente una persona squisita . Mi spiega che i tavoli esterni li ha fatto lui personalmente,  che spesso organizza eventi ma cosa che da buona forchetta mi attrae molto mi dice che gli gnocchi, la pasta e dolci son tutti fatti in casa. Vuoi non assaggiare un dolcetto???Strudel…da morire!!!

Chiacchieriamo un po’,  mi offre il caffè e riparto. È un vulcano di idee…per l’inverno vorrebbe costruire una tenda mongola dove far fare massaggi o far dormire i vari ospiti.  Dal rifugio poi il panorama è spaziale!!! Non vorrei proprio andarmene. Perché non ho prenotato qua!!!!

 

 

                                                                                      

 

 

Piccola curiosità e bellissima iniziativa. Tutti e tre i rifugi fanno parte di ASSORIFUGI. Vi consiglio di dare un occhio al sito: tantissime iniziative in posti bellissimi. Al rifugio Giaf con gli amici conosciuti in quella giornata grazie a Blawalk abbiamo scoperto una tesserina dove se raccogli 18 timbri (2 per ogni rifugio raggiungibile a piedi, 1 per quelli più semplici da raggiungere e 3 timbri se pernotti) hai in omaggio la maglietta Assorifugi. Non è tanto per la maglietta, che non vedo l’ora comunque di conquistarla, ma sono contento di aver scoperto un simpatica maniera per scoprire la nostra montagna. Per un camminatore della domenica come me, è veramente una bellissima idea.

Mi organizzerò tramite l’app di blawalk per andare a visitare tutti i rifugi di Assorifugi….e per mangiare qualcosa perché…..”Il corpo non deve mai soffrire!!”

 

1 Comment

  1. Giusppe dice: Rispondi

    È una località fantastica per chi ama la natura e desidera riposo e tranquillità la popolazione è accogliente ed educata .la cucina è fantastica.le escursioni sono rilassanti .i rifugi aumentano il desiderio che tutti noi abbiamo una vita più a misura d’uomo.Un sincero consiglio che do è di visitarlo.

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