3 SEMPLICI CIASPOLATE IN VAL DI FASSA

Uscite

Ciao a tutti, oggi voglio proporvi 3 ciaspolate/camminate che potete fare in Val Di Fassa. Scrivo ciaspolate/camminate non a caso dato che se rimanete sulle strade forestali, molto probabilmente le ciaspole non vi serviranno, dato che sono percorsi molto frequentati e battuti  anche dalle motoslitte dei gestori dei rifugi. Ho inserito comunque delle piccole deviazioni dove invece sono molto utili.

Vi propongo tre intinerai in 3 vallate  in maniera tale che possiate vedere sempre panorami differenti e provare varie emozioni.

 

Il primo percorso che vi propongo è lungo la Val de Vaiolet. Per comodità son partito da Vigo di Fassa prendendo la funivia fino a Ciampedie (evitando 500 metri di dislivello – costo 8 euro solo andata). In Estate per raggiungere il Rifugio Gardeccia si percorre il sentiero CAI 540 che però in inverno non è percorribile. In Inverno dovete prendere invece un breve  sentiero (ben indicato ) che vi porta a Pian Pecei (1810 m). Il sentiero si sviluppa sotto la seggiovia che collega Pian Pecei al Ciampedie. Niente di difficile ma richiede un minimo di attenzione e in questo caso ho ausato le ciapole anche per divertirmi un po’ in mezzo al bosco nella neve fresca.. Da Pian Pecei poi per una comoda pista forestale ben battuta in giro di 40 minuti arrivate al Rifugio Gardeccia che abbiamo trovato aperto (come il rifugio Stella Alpina che si trova poco più in alto). Il percorso fino al Rifugio Gardeccia è elementare e splendido. Lungo il sentiero ci sono anche delle postazioni dove vengono raccontate tutte le leggende del Catinaccio – Rosengarden. Molto molto carino. Il panorama è eccezionale.

  

 

Dopo un caffè, in circa 50 minuti, potete continuare fino al rifugio Vaiolet (2243 metri). Questa parte la sconsiglio per le famiglie.

Specifico che il rifugio è chiuso in inverno. Il sentiero non è difficile ma in inverno vi consiglio di avere pala, sonda, artva con voi, guardare il bollettino valanghe e chiedere informazioni. Nel dubbio la camminata fino Gardecia è già meravigliosa. Per l’ultimo tratto ho infatti dovuto usare i ramponi in quanto era fortemente ghiacciato. Le Torri del Vaiolet sono sempre uno spettacolo da togliere il fiato. Non mi ricordo quanto tempo son stato ad ammirarle. La discesa con le ciaspole (se le condizione lo permettono) è puro divertimento.

Per il ritorno dal rifugio Gardeccia e prendete la strada sulla sx del torrente Ruf de Soal. E’ la strada che in estate viene usata per portare su al Gardecia le persone col pulmino. A un certo punto, dopo circa 2,5 km, sulla vostra sinistra troverete un cartello con indicazione Pera. Seguite l’indicazione. Questo sentiero è veramente molto carino e costeggia il torrente. Sono meravigliosi i giochi d’acqua che potrete ammirare. Arrivati a Pera per ritornare alla partenza della funivia di Vigo di Fassa vi consiglio di prendere uno dei numerosi bus che collegano i vari paesi. Il biglietto lo potete fare sul bus. Alternativa…camminate.

Il giro proposto Vigo di Fassa -Ciampedie – Gardecia- Rifugio Vaiolet-Gardeccia-Pera-Vigo di Fassa è lungo circa 13/14 km per un dislivello di 500 metri positivo e 800 negativo. 4/5 orette. Limitandosi a raggiungere il Gardecia il giro diventa molto più leggero .

 

Il secondo percorso consigliato parte da Pozza di Fassa, precisamente dal parcheggio vicino all’Hotel Soldanella (1416 metri) e vi porta a scoprire la splendida Valle dei Monzoni o Munciogn. Sentiero easy easy adatto a tutta la famiglia. Molto probabilmente non vi servono neanche le ciaspole dato che la strada forestale è percorsa con le motoslitte dai gestori dei rifugi della vallata. Se volete usarle, divertitevi per il sentiero alternativo che troverete ben indicato dopo M.ga Crocifisso.  All’inizio del percorso troverete degli slittini. Li potete prendere sempre che poi consumiate qualcosa nei vari rifugi posti all’arrivo della salita.

L’unico accorgimento che dovete tenere durante questa camminata è di ricordarvi di prendere il sentiero a dx in località M.ga al Crocifisso ( splendida chiesetta). A sinistra andreste verso la Val San Nicolò altra vallata mozzafiato. Il percorso da qua in poi è leggermente più ripido. L’arrivo è a M.ga Monzoni, aperta anche in inverno, dove potete mangiare e bere qualcosa di caldo. Ritorno? In slittino veh!!!

 

2/3 a/r orette di cammino fatte con molta calma per godersi questo paradiso. Circa 400 metri di dislivello in salita.

 

Il terzo percorso è sempre molto semplice. Si parte da Campitello (1500 metri) e si percorre la strada forestale fino al B.ta L.Brach (1854 metri). La prima parte del percorso è abbastanza ripida fino alla Baita Fraines mentre poi si procede in leggera salita fino al Rifugio Micheluzzi (chiuso in inverno). Dal Rifugio Micheluzzi alla Baita Brach (gentilissimi i gestori e ottimo il coniglio con la polenta)è tutto pianeggiante e dovete fare un cosa sola: guardare tutta la meraviglia che avete intorno.

 

Il ritorno potete farlo per la stessa strada ma io vi consiglio di mettere le ciaspole e prendere il sentiero che trovate poco dopo il Rif. Micheluzzi (indicazione Campitello). Il sentiero termina vicino alla Baita Fraines. Poesia in mezzo al bosco.

2/3 orette totali di cammino.

 

Nella speranza che questo articolo vi sia stato utile vi invitiamo a condividere le vostre foto ed esperienze mettendo eventualmente un MI PIACE alla nostra pagina facebook

 

https://www.facebook.com/groups/102224977196947/?ref=group_header

Scaricando inoltre l’app gratuita Blawalk o iscrivendovi al nostro sito www.blawalk.it  si possono proporre uscite e partecipare ad uscite organizzate da altri blawalker. E’ un’app che punta alla socializzazione e alla scoperta della natura. Si conoscono nuovi amici e appassionati di natura.

https://blawalk.it/2017/10/25/trova-qualcuno-con-cui-camminare-correre-e-fare-attvita-outdoor/

 

 

Lascia un commento