Biketour della Costa Brava by Blawalk

Guide

 



Non bisogna essere superallenati o sportivoni per fare un tour in bici. Io ho scelto e vi consiglio come destinazione la Costa Brava dato che e’ quasi tutta pianeggiante . Specifico “quasi ” perchè in qualche tappa ci sono 300/400 metri di dislivello da fare.

Per noleggiare la bici basta cercare su Internet e non preoccupatevi anche dei collegamenti. Dall’aeroporto di Barcellona (dove abbiamo fatto scalo) a Girona col treno ci impiegate circa un’ora e mezza e al ritorno da Figueres a Barcellona col treno ci impiegherete circa 50 minuti.

Il tour che vi propongo parte da Girona e dura 5 giorni. E’ fattibile per tutti, basta un po’ di fiato, spirito d’adattamento, Google map o qualche mappa e  un po’ di crema solare.

 

Per visitare Girona prendetevi mezza giornata. Merita. Molto molto carina e mi raccomando di andare  a baciare il culo della Leona (il simbolo di Girona) dato che porta fortuna!! Imperdibile la camminata nel centro storico dove potrete vedere il ghetto ebraico, la cinta medioevale ma soprattutto le colorate case “sospese” lungo il fiume e la cattedrale con la navata centrale che è la più grande al mondo.

Dopo una serata in allegria a base di tapas e sangria e’ ora di iniziare a pedalare.

 

Nella prima giornata ci attendono 40 km tutti su una comoda ciclabile che da Girona porta a San Feliu de Guixols lungo una ex ferrovia. Poi, per me a la Simosimo son diventati 60 ma perche’ ogni tanto ci piace deviare. Tappa relax  che culmina per noi con un tuffo in mare.

…e la sera? Real tv per gli occhi. Opere d’arte incredibili

Il giorno dopo ci siamo dedicati a HappyCala. La tappa e’ di circa 50 km ma vai a vedere una cala, vai a vederne un’altra e così siamo arrivati a quasi 70 km. Nella prima parte si pedala lunga le spiagge delle localita’ più mondane e’ frequentate della Costa Brava. Spiagge sabbiose lunghissime. Queste località ricordano un po’ Rimini, Jesolo ecc..

E’ da Palamos in poi pero’ che siamo andati in estasi. Si parte con due cale di rara bellezza, Cala de la Fosca e Cala s’Alguer per arrivare alla selvaggia Platja de Castell. Si attraversano caldi campi, si pedala in mezzo a dune selvagge,  vista sempre sul mare e costantemente baciati dal sole. Ti senti parte della natura,sei pieno d’energia e di desiderio di scoperta.

Dalla Platya de Castell si prende la ciclabile Petit Tren che ci porta a Palafrugell. Da li giu’a Lafrant,pittoresco villaggio, e poi a Tamariu. Ragazzi, straromantico. Tutte le case sono bianchissime ,la baia è incastonata tra pareti rocciose e quindi al tramonto ti sembra di far parte di un quadro.

 

 

Consiglio: da qui, circa 30 minuti a piedi, di raggiungere Cala Pedrosa. A visitarla non sarete in molti dato che per arrivarci dovete fare un sentiero non proprio banale.

Li godetevi la bellezza della solitudine e un mare limpidissimo.

Sorpresa odierna: gomma bucata. Ma ci sta, nessun problema si ripara e via.

 

 

Il terzo giorno nuovo tema: i borghi mediovali. Tappa breve di circa 30 km ma con alcune salite non da poco. Si parte da Tamariu, si passa per gli imperdibili paesi di Begur e Pals.  Consiglio: lasciate le bici e visitateli a piedi. Li ho trovati stupendi. Senza fare paragoni per alcuni aspetti mi hanno ricordato i nostri bellissimi borghi umbri o toscani.

L’arrivo di oggi e’ a Peratallada, un bellissimo borgo medioevale…. giusto per rimanere in linea col tema della giornata.

 

Quarto giorno…il tappone. Ci aspettano 70 km. Data la mia preparazione atletica da marmotta son proprio curioso di vedere come arrivero’alla fine della giornata. La tappa ci porta dopo 10 km a Torroella de Montgri, una veloce visita alla Cattedrale e giu’verso L’Escala. E’ da 4  giorni che rompo alla Simo che voglio provare le famose aggiughe…e……garantisco che sono buonissime. Per niente salate.Siamo di nuovo al mare e per parecchi km adesso lo affianchiamo. Ciclabile ampia e sicura con vista mozzafiato sul mare.

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La prossima meta intermedia di oggi e’ il parco naturale di Aiguamolls  de l’Empordà. Non so a voi ma a me piace tantissimo quando trovo dei ponti in legno d’attraversare. Non so perché!

 

La destinazione finale è invece la turistica Roses, località secondo me bellissima. Siamo arrivati? Cavolinci…al nostro hotel mancano ancora 7 km ma poi ci sarà un meritato tuffo in mare. Però arrivati in hotel ho visto un facile sentierello giusto sotto il nostro Hotel e non vogliamo scoprire dove porta? Anche no, oggi basta movimento.

p.s. Siamo a soli 25 km dal confine con la Francia e siamo arrivati nel punto più a Nord della Costa Brava.

L’ultimo giorno di pedalata ha come destinazione  Figueres, la città natale di Dali. Si lascia il mare per andare scoprire questa bella città. Imperdibile il suo museo è le ramblas. Il percorso da Roses a Figueres è quasi tutto su strade sterrate in mezzo ai prati. State tranquilli che le indicazioni sono sempre molto chiare.

 

Il tour è finito. Le mie gambe ringraziano ma anche il mio cuore carico d’emozioni. Son stati 4 giorni unici : Girona e il suo centro storico, la movida di Palomas e Roses, le numerose cale selvagge, la poesia di Tamariu e la storia dei bellissimi borghi mediovali visitati e la città di Dalì. Tantissime emozioni che mi rimarranno nel cuore.

Provare per credere.

Lorenzo team Blawalk

 


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