Un anello tra le Pievi della Carnia

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La Carnia è uno dei miei luoghi del cuore.

Il mio primo cammino è stato il Cammino Delle Pievi, fatto in un momento davvero particolare e difficile della mia vita.

Ne avevo parlato in questo articolo https://blawalk.it/2018/11/21/il-mio-cammino-delle-pievi/

Mi piace tornarci, per quel sapore autentico e profondo che è un cammino dell’anima.

Ve lo consiglio. Le persone che lo curano e che da tanti anni sono disponibili anche ad accompagnare lungo le tappe sono persone meravigliose.

C’è un anello che mi capita ogni anno di rifare e che tocca non solo due Pievi ma anche due chiesette straordinariamente belle.

Si parte da Enemonzo, dalla Pieve dei Santi Ilario e Taziano.

Si sale lungo una strada fino a Fresis dove merita una sosta la chiesa di Santa Giuliana. Straordinario è se ci andate e trovate Don Primo, un uomo appassionato di teatro e di una gentilezza e umanità che commuovono. Mentre vi parla con affetto degli affreschi della chiesa, c’è una saggia semplicità che conquista.

Da Fresis si scende lungo un sentiero fino a riportarsi al tracciato del Cammino Delle Pievi della tappa numero 7. Trovate i cartelli del cammino lungo il percorso.

www.camminodellepievi.it

Si presta attenzione ad attraversare la statale prima di incamminarsi verso Nonta, dove prati ampi si prestano a foto panoramiche e grandi respiri di natura.

Nonta è piccina ma molto carina. Se arrivate qui in orario pasti c’è un’osteria dove si mangia proprio bene. Se non ricordo male, nel passato, a Nonta esisteva uno dei castelli più importanti della Carnia.

Si prosegue poi verso la Pieve di Santa Maria Annunziata (si segue la strada asfaltata).

Dalla Pieve di Castoia si scende lungo la strada e si arriva alla Chiesetta di San Martino dei cui affreschi possiamo essere orgogliosi.

Siamo giunti quindi a Socchieve. Da qui si prosegue su strada asfaltata fino a congiungersi con una strada bianca che riporta a Enemonzo.

In tutto sono circa 14 km con un dislivello in salita sui 200 metri o poco più.

Ma è un anello talmente ricco che merita dedicarci la giornata intera.

 

Ariella Colavizza

Blogger Blawalk

 

 

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