3 giorni di trekking: il sentiero Frassati in FVG

Uscite

Di sentieri dedicati al beato Pier Giorgio Frassati in Italia ce ne sono tanti, uno per regione.

Amante della montagna ma non solo, così ne ha parlato Papa Francesco:”Era un giovane di una gioia trascinante, una gioia che superava anche tante difficoltà della sua vita. ”

Qui vi parlo di quello che percorre un anello da Maniago, nella suggestiva Val Colvera.

Io l’ho fatto in 3 giorni, dormendo a Poffabro la prima sera (consiglio cena alla trattoria La pignata, super) e la seconda alla foresteria del Parco Dolomiti Friulane di Andreis.

Sono 40 chilometri che attraversano una suggestiva zona, ricca per tanti aspetti.

Il monte Jouf, il monte Fara e il monte Raut fanno buona compagnia in questo trekking che si presenta molto adattabile all’allenamento e alla curiosità personale.

Nulla vieta, per chi non conosce questa zona, di dormire una notte in più a Poffabro, uno dei Borghi più belli d’Italia oppure ad Andreis per fare qualche itinerario extra rispetto al trekking originario.

L’auto si lascia a Maniago per iniziare ed indirizzarsi verso Fanna.

Santuario Madonna di Strada – Fanna

Da Fanna si sale a Frisanco e infine a Poffabro (consiglio di andare al centro visite del Parco Dolomiti Friulane)

Frisanco

Il secondo giorno si parte per Andreis. I panorami ripagano della fatica e lasciano spazio a tanta curiosità. Ci sarebbero tanti sentieri da fare…

Arrivati alla Forcella di Pala Barzana si entra nel bosco per arrivare a Forcella Croce, il cui nome non è certo a caso dato che da qui si incrociano diversi sentieri.  Questo punto si trova lungo il sentiero che metteva in comunicazione i paesi della Valcellina con la pianura ed era pertanto molto importante. L’antica via di Forcella La Croce, fino a un secolo fa era infatti l’unico accesso alla Valcellina.

Arrivati qui si scende verso Andreis, il paese dei dalz.

I dalz

Ecco arrivato il terzo giorno, che prevede di ripercorrere la strada già fatta sul finire del secondo giorno fino alla Forcella Croce. La discesa è super panoramica, con il lago di Ravedis a far compagnia. Arrivati a Maniago si è accolti dai resti del castello.

La chiesetta di San Antonio totalmente ricostruita dal gruppo ANA di Maniago in 61 domeniche, portando i materiali con slitte trainate a mano.

Io l’ho fatto ad agosto, un caldo incredibile. Forse meglio in un periodo con temperature più miti.

Ulteriori info le trovate anche sul sito https://www.curaticonstile.it/it/percorso/690/sentiero_frassati_fvg_-_t.html

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