La magia dei frammenti

News

“A chi discende nello stesso fiume sopraggiungono acque sempre nuove.” Eraclito

Un frammento può essere tanto: messo nel posto giusto diviene parte di arte raffinata.

Quando si cammina di colori ne vedi tanti. L’erba è sempre verde. Il cielo ha le sue gradazioni di azzurro e grigio. La terra sfuma i marroni e i rossi.

Ma come un fiume non è mai lo stesso, così i frammenti di colore di un filo d’erba non sono mai uguali. Ha quel colore, in quel momento.

Di passi ne facciamo tanti e le nostre app ce ne danno una misura matematica e definita. 100 passi son 100 passi, non c’è margine di varietà.

Ma per i nostri piedi e per la nostra esperienza nella vita nessun passo è uguale all’altro: c’è un complesso laboratorio di sensi e movimenti che fanno in modo che ogni azione crei una sinfonia meravigliosa e unica di volta in volta. Ogni passo è un frammento di ciò che sentiamo, pensiamo e viviamo.

Ma come scegliamo questi frammenti? Come lasciamo che qualcosa si rompa affinché possa inserirsi in un mosaico diverso?

I piedi hanno una grande saggezza in tema di frammenti: sanno che ogni passo che lasciano è un frammento di vita che resta nel passato e che non si può ripercorrere.

E sanno anche che per ogni frammento che si lascia c’è in dono uno nuovo che andrà a creare un quadro diverso.

Va messa cura, creatività e ascolto, affinché tutti questi frammenti siano scorrevoli come l’acqua di un fiume.

Ariella Colavizza

Blogger Blawalk

Lascia un commento